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EVENTI
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MARZO
Tipicità: prodotti tipici delle Marche
Campiglione di Fermo
APRILE
Tolentino 815 (Tolentino)
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Disfida del Bracciale (Treia)
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Divino Jazz Festival (Caldarola)
In quattro suggestivi borghi delle Marche, degustazioni guidate e cene con
piatti tipici locali e, in contemporanea, concerti jazz e jam session dalle
19.00 alle 02.00.
Vivere la notte attraverso i sensi, nella pittoresca cornice di vie, piazzette,
cortili, cantine.
Conoscere nuovi luoghi, accompagnati dai sapori e dalla musica jazz di qualità,
con visite guidate a strutture museali, luoghi d'arte. Notti da ricordare.
Meraviglie del Barocco nelle Marche (San
Severino Marche)
A partire dala prossima estate il gotha del Seicento italiano sarà in mostra a
San Severino. L'esposizione, curata da Vittorio Sgarbi, potrà contare su opere
di Bernini, Guercino, Pomarancio, Orazio Gentileschi, Valentin de Boulogne,
Baciccio, Carlo Maratti.
Si tratta di oltre novanta opere (tra dipinti, sculture e lavori di oreficeria)
che saranno esposte dal 25 luglio al 12 dicembre nei saloni settecenteschi di
palazzo Servanzi Confidati e nella chiesa della Misericordia da poco restaurata.
I lavori in mostra sono stati realizzati per le chiese e i palazzi maceratesi su
commissione dell'episcopato locale.
Teatro Classico Antico (Urbisaglia)
Artistrada (Colmurano)
Artistrada, la manifestazione buskers più famosa del centro Italia. Durante
questa settimana di Luglio le vie del centro storico di Colmurano si animeranno
della musica, delle esibizioni, delle storie, delle magie e della fantasia degli
artisti che hanno deciso di dedicare la loro espressione creativa alla strada e
alla gente comune.
Colmurano ci ha abituati a eventi straordinari di profonda cultura e grande
espressività, al genio creativo di artisti cui ha dato i natali, a
manifestazioni ed eventi di indiscusso successo e visibilità.
Un piccolo e imprevedibile paese, insomma, che regala originalità, voglia di
esprimersi e di sperimentare forme d’arte innovative, inaspettate e curiose.
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AGOSTO
Sagra della Vernaccia (Serrapetrona)
| La sagra si celebra ogni anno, richiamando un grande afflusso di pubblico
proveniente anche da oltre i confini della provincia di Macerata. La festa
paesana è dedicata al prodotto più famoso del territorio "la Vernaccia", con
cena in piazza e musica, ideale per assaggiare il famoso spumante, ma anche per
ritrovare lo spirito tranquillo di queste valli. |
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Tango Y Mas (San Ginesio)
Festival dedicato alla tipica danza e altre espressioni artistiche dell'area
sudamericana
Fuochi di San Lorenzo (Fiastra)
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Taverna al Castello dal 6 al 15 agosto (Cessapalombo)
| Polenta, cinghiale, polentone, maialino allo spiedo, baccalà, riso curgo,
fagioli ecotiche, zampitti in porchetta e tutte le altrespecialità marchigiane
da gustare tra iruderi del Castello di Montalto accompagnati da musica e
spettacoli folcloristici |
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Sagra del Vino Cotto (Loro Piceno)
| La Sagra del Vino Cotto di Loro Piceno si e' ormai affermata per tradizione e
qualità come uno degli eventi enogastronomici piu' importanti dell'estate
marchigiana. Il tutto nel nome dell'immancabile vino cotto, prodotto tipico di
questo territorio, che scorrerà a fiumi tutti i giorni della manifestazione. Per
chi non lo conoscesse il vino cotto consiste nel mosto di uve spremute, fatto
bollire a lungo in appositi caldai di rame, allo scopo di aumentarne il tasso
zuccherino e, quindi, la gradazione alcoolica. Messo ad invecchiare in
botticelle di rovere per molti anni esso acquista un piacevole sentore
dolce/amaro, dal gusto inconfondibile. |
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Mexico e Nuvole (Belforte del Chienti)
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Banchetto dell'antica Roma (Urbisaglia)
Spettacolo e luculliana cena fedelmente ricostruita sulle ricette di Aspicio con
intrattenimento e animazione. Presso l'Anfiteatro Romano. |
SETTEMBRE
Medievalia (San Ginesio)
Castrum
Sarnani - il medioevo ... che ritorna (Sarnano)
| L'idea di Castrum Sarnani nasce dalla voglia di riportare a rivivere le
emozioni, la cultura e i sapori del medioevo nell'antico Borgo. Strade, viuzze,
vicoli e piazze si animano portando il visitatore sempre più stupito tra i
mestieri di un tempo. Musici, giocolieri, trampolieri e cavalieri si alternano
nelle varie piazzette nella splendida cornice del centro storico sarnanese. I
visitatori che entrano a Castrum Sarnani conosceranno l'antica moneta coniata
per l'occasione così l'acquisto di gadget e souvenir o gli spuntini nelle
osterie e taverne avrà il sapore d'altri tempi |
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Magicabula (Colmurano)
| Magicabula è una manifestazione dedicata ai bambini, nata nel 1996
dall'entusiasmo di alcuni amministratori e abitanti di Colmurano, un piccolo
paese in provincia di Macerata. Accanto all'entusiasmo la reale convinzione che
il futuro di una società passi necessariamente attraverso un ripensamento della
politica per l'infanzia. L'Unicef in tutte le edizioni ha sempre orientato
questa difficile sfida promossa dal Comune di Colmurano. Ogni due anni, nei
primi otto giorni di settembre, le porte del Castello magico si aprono a
centinaia di bambine e bambini con spazi e attività ludico-formativi che
favoriscono lo sviluppo armonico della loro dimensione affettiva, corporea,
intellettiva, sociale, morale ed emotiva. Magicabula ascolta i bisogni reali del
bambino di oggi nella sua globalità, lo rende protagonista, consapevole dei suoi
diritti e lo sensibilizza verso altre realtà. E' forse una finalità troppo
ambiziosa? Probabile. Contemporaneamente sono offerte numerose iniziative di
riflessione, confronto, aggiornamento per le famiglie, i docenti, gli
amministratori e i giovani sui diritti dei bambini e le loro dinamiche
psicologiche. L'edizione di quest' anno centra la sua attenzione sul nuovo
rapporto generazionale tra i bambini e i nonni. Questi hanno sempre più un ruolo
attivo nell'educazione dei piccoli, sono una fonte inesauribile di fiabe, conte,
filastrocche, racconti, giochi di gruppo, abilità creative e manuali capaci di
inventare e costruire con materiali semplici e soprattutto hanno più tempo dei
genitori generalmente sopraffatti dagli impegni quotidiani. Nello stesso tempo
anche i bambini hanno "contagiato" i nonni nell'utilizzo delle nuove tecnologie,
li hanno coinvolti nelle attività sportive, sensibilizzati verso nuove
problematiche quali lo sviluppo sostenibile e inseriti in un contesto sociale
più ampio e stimolante. Sono per loro una vera e propria pozione di giovinezza
che li allontana dalla solitudine e dal senso di inutilità che spesso
sopraggiunge nella tarda età. Davvero uno scambio intergenerazionale positivo
per entrambi! Nel corso di questi dieci anni numerose sono state le tematiche
affrontate:"lo sviluppo sostenibile delle piccole città a misura dei bambini"
con riconoscimento nel 1999 da parte del Ministero dell'Ambiente, "io e il
diverso", "i bambini di strada", "Iqbal Masis e lo sfruttamento lavorativo dei
bambini".... L'edizione di quest'anno vuole promuovere anche la
sensibilizzazione delle coscienze nei confronti dei bambini delle Ande con
l'associazione Funima. |
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Festival "I Borghi più belli d’Italia" (San
Ginesio e Sarnano)
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OTTOBRE
Clown & Clown Festival (Monte San Giusto)
| A Monte San Giusto, sulle colline maceratesi, un intero paese si appresta a
mettere in scena la terza edizione del più originale Festival dedicato al Clown.
Il Clown&Clown non è certamente un comune festival di artisti da strada;
Clown&Clown è un momento lungo 4 giorni, per scoprire quanto sia serio ridere,
quanto sia sano abbracciarsi e quanto amore si celi dietro ad un semplice naso
rosso. Un festival insomma per abbandonare la solitudine e tuffarsi nell’amore.
Elementi centrali di questo evento sono: la risata, una grande potenza per
rafforzare i rapporti umani; il contatto con le persone, per invertire la
tendenza di una società sempre più individualista; il Clown, figura che è dentro
ognuno di noi, pronta a venir fuori per fare finalmente vanto dei propri difetti
e delle proprie debolezze. Partecipare al Clown&Clown vuol dire valorizzare la
figura del Clown-Dottore e sostenere il suo lavoro nelle case di riposo e negli
ospedali pediatrici, divertirsi con esilaranti ed originali spettacoli delle
migliori compagnie internazionali, commuoversi di fronte ad una foto, girare
sulla “magica” giostra del sorriso, scoprire il proprio clown indossando uno dei
20.000 nasi rossi, abbracciare la gente, ridere di gusto. Con temi così
importanti e toccanti anche la stampa nazionale ha scritto del Clown&Clown come
del Festival che scalda il proprio e l’altrui cuore. Nella magica cornice del
“circo a cielo aperto”,gustando i prelibati piatti tipici in salsa clown, da una
piazzetta all’altra dietro a carovane di bizzarri clown ed istrionici musicisti,
chi ancora riesce ad emozionarsi e a trovare energia nel riso come nel pianto
non può assolutamente perdersi il prossimo Clown&Clown, anche per non
lasciarvelo solo raccontare dai molti che vi diranno: “ C’ero anch’io !!! ” |
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